Si è tenuta nell’accogliente location del Magma Bistrot di via De Nicola, a Torre del Greco, la serata evento riservata alla stampa denominata “Tra Fuoco e Vigna”. Nato dal binomio tra Magma Bistrot e Cantine Federiciane, l’evento si è tenuto mercoledì 23 settembre, proponendo un percorso di assaggi mare e monti, con pizze stagionali e vini in abbinamento, per raccontare l’identità culinaria del territorio.
La cena è iniziata con un percorso di assaggi di terra e mare, ideato come introduzione progressiva ai sapori della serata. In apertura, il bun di polpo con cremoso di patate e maionese di San Marzano ha unito insieme mare e terra, mentre il crostino del Vesuvio con burro agli agrumi, alici di Cetara, stracciata e zest di limone, ha generato un equilibrio fra componente grassa, sapidità e freschezza agrumata.
Il fiore di zucca con ricotta e Provolone del Monaco ha apportato, invece, una nota più morbida e autunnale, mediante due prodotti must della tradizione gastronomica campana. Il percorso ha incontrato quindi il primo vino di Cantine Federiciane: il Flegreo, spumante ottenuto da Falanghina 100%, scelto per accompagnare l’apertura della cena e il carattere mediterraneo degli assaggi. Poi con “Viola di Mare”, contraddistinta da patata viola, baccalà, olive e cappero, si è passati alla prima pizza nella quale il mare ha suggellato l’incontro tra la componente terrosa e dolce della patata viola. In abbinamento, la freschezza di una Falanghina dei Campi Flegrei.
Il secondo trancio di pizza con la “Zuccotta”, vale a dire con zucca, gorgonzola e ’nduja. La dolcezza della zucca con la componente sapida e cremosa del gorgonzola e la spinta piccante della ’nduja, in una pizza elaborata volutamente sul contrasto. È stata la proposta più intensa del percorso e quella che interpretato con immediatezza l’arrivo dell’autunno. In abbinamento è stato proposto un Piedirosso Campi Flegrei, altro vitigno fortemente identificativo dell’area flegrea.
Ultimo assaggio, la “Classica” con provola e pepe nero. Una pizza essenziale, nella quale pochi ingredienti diventano protagonisti proprio perché non hanno bisogno di essere nascosti. La provola e il pepe nero riportano il percorso all’essenza della pizza napoletana e alla cultura gastronomica quotidiana. In abbinamento, un Gragnano Penisola Sorrentina.
A concludere la degustazione “Magma”, la cheesecake con salsa di lamponi, un dessert simbolo preparato per l’occasione dal pastry chef torrese, Angelo Guarino, con un finale che ha mantenuto il nome del locale e ne ribadito l’identità. “Tra Fuoco e Vigna” è stata un’occasione per raccontare una Campania che merita di essere conosciuta nelle sue molteplici espressioni e valorizzata attraverso chi, ogni giorno, sceglie di lavorare con le sue materie prime. Magma Bistrot e Cantine Federiciane si sono incontrate quindi nel segno di una responsabilità condivisa: quella di farsi promotori di un territorio unico, rispettandone la storia, valorizzandone le produzioni e trasformandone l’identità in esperienza.
Graziano Guarino
Articolo precedenteFestival Ethos: una carovana di musica e culture dal mondo
Articolo successivoEncomio a Vincenzo Garofalo per l’Ironman World Championship